venerdì 22 aprile 2011

Phantastica (Della Solitudine-Capitolo IV)

Jack ha i capelli troppo lunghi e la barba di 10 giorni.

Sognavo di fare la rockstar un giorno, ora sogno di vivere decentemente. Ridatemi il 2009, ridatemi i miei 16 anni, ridatemi i miei amici, la mia bici, la mia vita.
Sono perso, perso totalmente in banalità, oggetti futili, parole inutili.
Qual'è il senso effettivo della crescita? Concepire che non è tutto come ce lo raccontano da piccoli, con Dio che ci vuole bene e regali che piovono dal cielo? Non esiste Dio, non esiste nulla, la soggettività, l'amore.
Inizio a dubitare anche di quello, di quel fottutissimo amore.

Questo è il peggior capitolo che abbia mai scritto.
Questi capitoli non li legge nessuno, ma proprio nessuno.

La gloria non ti aiuta a sconfiggere la solitudine. Vorrei bere del caffè ma so di non poterlo fare. Il dentifricio alla menta Mentadent mi ha macchiato i pantaloni, meraviglioso.
Sono lo specchio di un fallimento, quando arriva il ragno radioattivo a mordermi?

Highway to Hell

Credo sia una sorta di ricorrenza.
Ora, vita, se ti sei decisa a prendermi pesantemente per il culo, bè ecco, direi che non è proprio il caso.
Sai com'è, i problemi non mi mancano.
3 i peccati; 3 cifre; 3 donne; 3 donne dai capelli rossi; 3 uomini che non c'entrano NULLA con il mio problema; 3 mesi di sofferenze; 3 le insufficienze 3 anni fa; 3 vite per altre 3 vite per altre 3.
Non datemi del satanista per favore, sono troppo avanti per poter credere in qualsiasi schifosissimo potere occulto/religioso, io sono l'assoluto padrone della mia vita.
Solo il caos.
Curiosità.
Devo partire domattina, chi me lo fa fare?

venerdì 15 aprile 2011

Mi viene in mente il mare.

Mi viene il mente il mare.
Hai presente quelle giornate tristi d'inverno in macchina con tua madre mentre le onde si scagliano violentemente contro gli scogli, conti le goccioline sul finestrino e guardi all'orizzonte.
Forse è sempre stato un pò così il mio inverno, il mio autunno.
Può mai scappare da piangere su una carta d'identità troppo sporca?
Qua dentro muoio, liberatemi.

sabato 9 aprile 2011

Blasphemia (o anche Della Solitudine Capitolo III)

Jack si pulisce il viso e scorge sulle mani le sue stigmate.
Jack ha bevuto, è vagamente ubriaco.

You get me closer to God.

Così recitano i Nine Inch Nails e in quello sporco vagone della verde a Jack non può che scappare da ridere.
Sempre così, sempre coniglio, sempre pagliaccio, sempre maschera. Quanti Jack potete vedere nei suoi occhi spaesati? Crisi.

My whole existence is flawed.

-Hey Jack, perchè hai bevuto così tanto?-
-Andiamo, perchè non avrei dovuto?-
-So benissimo perchè l'hai fatto Jack, sono la tua parte razionale, non prendermi per il culo, con me non funziona-
-You get ME closer to GOD!-
-Piantala di cantare quella canzone stronzo, non saranno due segni col pennarello a farti sentire Gesù Cristo.-
-Non quando ad avermi piantato i chiodi è stata la Maddalena, giusto "amata parte razionale"? Brava, brava davvero! Fanculo a te e tutte le tue cagate, avessi sempre vissuto come l'animale che sono ora non avrei determinati problemi!-
-Ma saresti un cerebroleso, uno dei tanti.-
-Beata Ignoranza, o sbaglio? Muori, ti prego muori ragione, ti prego, o Dio, Dio che ho rifiutato, Dio che ho accettato come mio peggior nemico, Dio negato e distrutto, uccidi la mia ragione, rendimi schiavo, rendimi suo ancora una volta!-

Hai bevuto per lei.

E per chi sennò?
18 anni wow, tanta roba, e neppure capace di dare un bacio.
Fatti delle domande Jack.
Ho paura, paura di perdere tutto, te, i nostri pomeriggi, le nostre cazzate, persino i miei ritorni incazzosi a casa.

Boom Jack, Boom! Le vedi le tue interiora per aria? La vedi la milza sui binari freddi del tram? Lo vedi il lobo sinistro del cervello sulla camicia?
I broke apart my insides!
Probabilmente doveva sentirsi così Gesù Cristo sulla croce vero?
Un padre che ti lascia morire, una donna che non può far altro che piangerti sulla sabbia, un mondo che ti deride.
Voglio baciarmi le ferite, i tagli, leccarmi il vino dai polsi, ma le braccia sono troppo distanti dal mio collo.
I wanna fuck you like an animal!

Sarà sempre guerra.

domenica 3 aprile 2011

Buffo (o anche "Della Solitudine-Capitolo II")

Buffo, mi viene da ridere.
E poi ci chiediamo se ne è valsa la pena di dirsi "non ce la farò mai" o "lasciala perdere", certe cose semplicemente non riusciamo e non riusciremo MAI a controllarle.
Proprio io che mi propongo come "filosofo dell'Amore inteso come principio in sè dell'universo", dovrei tentare di fermarlo? E perchè?
Metto una canzone di sottofondo perchè, avanti, lo sapete tutti, aiuta a scrivere, o sbaglio? No che non sbaglio, e volendo mi accendo anche una sigaretta, perchè no?
E domani mi aspettano 6 ore di scuola e poi chissà cosa, e l'aria è calda stanotte e i lampioni iniziano a spegnersi. E penso a te mentre le note scorrono e la cenere cade sulla tastiera.
Vorrei ricominciare tutto da capo, vorrei.
Vorrei non averti mentito e averti presa quando potevo, e risparmiarmi tutto questo, perchè ormai è quasi un anno che sono innamorato di te, e lo sono davvero.
E, e, e.
Basta con questi "e" e questi "vorrei", basta con le imprecazioni, con le ripetizioni, con l'odio, con l'arrendevolezza, non mi sono mai arreso in vita mia e non sarà stasera, non sarà quest'anno, non sarà con te.
Non credo nella solitudine, credo nell'amore, e finchè sarà così tu sarai al mio fianco.
Le note scemano nel finale, il fuoco brucia quasi il filtro.
Ti amo.