giovedì 10 maggio 2012

Taccuino II

8/5/2012
Solo con me stesso,
ciao Jack.


Sconfitto, pietoso, frustrato.
Debole, perdente, patetico.
Non posso mollare, non ora. Devo vincere questa guerra, perchè di guerra si tratta.
Guerra col mio spirito, guerra col mio corpo, con corpi inamovibili ed immobili, impietosibili, invincibili.
Pugni si infrangono contro il mio petto, grida chiedono il mio ritorno in scena.
Dove sei finito, guerriero?
Da quando hai deciso di non alzarti più?

Il popolo vuole ancora, vuole il suo istrione intrattenerli nel grande palcoscenico della vita.
Ma il pagliaccio è stanco, e piange, il cerone si scioglie sotto il peso di leggiadre lacrime roventi.
E dire che non siamo neppure alla fine del Primo Atto, e dire che il pagliaccio vuole, e sottolineo VUOLE, finire il suo show in grande stile.
Vogliamo di più, vogliamo un Bis, scene di lotta, sangue, rabbia, rancore, furia.
Vogliamo spade, massacri, incendi, Imperatori incoronati di piume d'avvoltoio e cadaveri sbiancati, avviliti dalla neve, dal sale del mare.
Allora indossa il tuo manto rosso, Grande Attore, che è giunto il giorno in cui nemici tremeranno, torri cadranno e figli riscatteranno il nome dei padri.
Così vuole la patria del mio cuore, estraneo in un mondo di ghiaccio e fiamme.
Alza lo stendardo, guerriero, alza la polvere, difenditi, solleva lo scudo e lo sguardo, fissali negli occhi quei cani.
Le iniziali tridentate del tuo nome raggiungeranno il cielo, raggiungeranno gli occhi del tuo dio, di tuo padre. Lo renderanno fiero del sangue che ha versato per te, griderà per i continenti l'annuncio del tuo trionfo.
Tuoni e fulmini cadranno sull'avversario e sul suo esercito, impietosamente giudicherai coloro che giudicarono, gli strapperai l'anima morso per morso.
Camminerai sul cadavere di Ares, o Re Guerriero.
Ed ecco la costante, invincibile, beffarda sposa di Colui che prima dona e poi nega, sorriderti, abbracciarla e farci l'Amore, dal suo corpo pallido bruciare speranze e sogni di gloria.
Avanti istrione, continua, la platea è in delirio e getta mazzi di ortiche.
Ogni elogio è vittoria e sconfitta, per ogni uomo porti oro e catrame sulle spalle.
Brucia Pandora, perisci sotto il mio fendente, aiutami angelo a sconfiggere Incubo, aiutami incubo ad essere Me Stesso.

Lacrime.
Sangue.
Piombo.

sabato 21 aprile 2012

Taccuino

16/4/2012
(Lilla al mio fianco, ascolta musica a volume altissimo, quanta quotidianeità)

Il lunedì mattina ti chiedi sempre se valga la pena vivere.
Svegliarsi alle 6:50.
Posticipare sveglia alle 6:55.
Posticipare sveglia alle 7:00.
Sono in coma personalizzato. Il mio Io è morto, DIo è morto.
"Vuoi il decaffeinato, Jack?"
"Bo, si, chissene fotte".
Da dove veniamo?
Chi siamo?
Il mondo, fuori dalla finestra, muore di freddo, piange ed è grigio. 
Lunedì anche per lui suppongo, mentre sgranocchio una brioche della Mulino Bianco.
"Che merda di brioche".

Camicia, felpa, jeans, scarpe, denti, giubotto, chiavi, zaino in spalla. Esco.
Il mondo mi saluta pisciandomi in testa, prova a suggerirmi la risposta alla mia domanda amletica.
Fumo, fumo come una merda. Fumo merda.
Routine, routine, routine.
Tutto, tutto, tutto.
Uguale.


20/4/2012
(Solo ? )


"Cosa vuoi fare della tua vita,  ancora non l'ho capito."
"Ti prego fammi dormire, tra 10 minuti ho la sveglia e devo nascere, non sai che fatica. Fatemi riposare un attimo, cazzo!"


Fatemi.
Riposare.


A saperlo, cosa voglio dalla mia vita. 
Ti prego vita mia, fammi una sorpresa, stupiscimi, ribaltami, dammi qualcosa a cui pensare che non siano paranoie esistenziali folli ed esasperate.
Voglio vivere, cazzo, voglio tornare quello di prima.
Coi miei è una convivenza forzata, non so, mi fanno sentire tanto un perdente, un fallito, un voto.
Un voto basso.
"Hey 3, guarda come va bene 10. Sei una tragedia, il tuo liceo è una via crucis."

Non ditemelo



Il piacere di riscoprire, a 19 anni, i Linkin Park. Ritrovarsi in quei testi palesemente adolescenziali.
Non ne sono mai uscito, quale maturità, quale uomo.
Non sono mai uscito dall'adolescenza, sono ancora un bambino.
Potrei essere un buon padre dici? Sarà, sono una merda di figlio.
Allungami una mano, Padre del Cielo, sono stato un pessimo figlio anche per te.
Ho rifiutato il tuo dono ed ora prego, imploro per avere il tuo aiuto, per capirmi, tornare a sorridere, tornare mè stesso.
Ti ho voluto sostituire, ho voluto il totale controllo della mia vita, ma il tuo disegno è Caos, Ordine e Caos.
Come potevo illudermi di essere così potente?
Aiutami Padre, ricongiungimi con la realtà, aiutami a lottare e sconfiggere i miei Demoni, portami a capo di Angeli e Spade.
Nel tuo Nome farò del mondo il mio regno e in te lo onorerò.
(Dio quanto amo l'odore di terminologia biblica di primo mattino)
Voglio vincere, voglio vivere.
Voglio vincere.

giovedì 1 marzo 2012

Virtualizzami




Siamo solo sangue e follia, siamo solo colori e suoni, idee, metafisica, siamo solo caratteri e codici implosi su pezzi rotti di cristalli liquidi. Parlo sempre al plurale, sarei un ottimo politico.

Oh si Jack, sputtanami sempre così. Dio quanto sbaglio ogni giorno. Jack ha tutto quello di cui un uomo ha bisogno, ma deve sempre e comunque rovinarsi da solo.
Perchè non vai a scuola e fai il tuo fottuto dovere Jack? Perchè non riesci a svegliarti? Eppure quando devi vedere la tua ragazza ti sveglieresti anche alle 3 di notte e ti faresti volentieri 3 giorni di viaggio per poterla stringere tra le tue braccia e baciarla.

Oh andiamo, credo tu mi conosca abbastanza da poter dire che sono un dannatissimo, pigro, fannullone, idiota, che vive alla giornata, che non pensa mai a lungo termine e che continuando così andremo a coltivare la terra da qualche parte in Emilia Romagna.
Che poi, perchè no??

Starai scherzando spero? Che fine faranno tutti i nostri bei propositi? La laurea, diventare giornalista, magari recitare, scrivere, insegnare??? Che futuro offrirò alla famiglia che avrò con lei?

Per Dio, Ed, da quando sei diventato così preoccupato del futuro? Non ti rendi conto che forse è stato proprio questo cambiamento a farti impazzire di colpo? Perchè non torni ad essere il menefreghista, fottuto cazzone imprudente di un tempo?
Perchè Jack? Perchè tra poco dovremo seriamente decidere che cosa fare della nostra vita e te lo garantisco, non è facile stare calmi. Cosa vogliamo essere Jack?
"Solo
caratteri e codici implosi su pezzi rotti di cristalli liquidi."


giovedì 23 febbraio 2012

You Only Live Twice

Rinascita.


Ovvero dei mie due passi nella follia e del mio ritorno in grande stile al mondo civile, alla realtà.


Cosa ho passato, cosa passo ancora non lo capisco.

Sparire, per pochi momenti, riapparire, toccare, sentire.

Perché scrivo? Perché torno quello che sono, quello che amo fare, quello che ho sempre desiderato esprimere, quello che la mia anima, ora rinvigorita da poche, piccole ed al tempo stesso fondamentali certezze, espone agli occhi degli altri, piccoli universi vaganti come me.

Muori Cartesio. Sogno di appiccare fuoco alla tua dimora. Come cazzo facevi a vivere con tanta serenità la tua benamata relatività della realtà? Come hai fatto a non impazzire, a non perdere di vista quello che sei?

Oh Dio, immenso Dio, glorioso Dio, salvami, salvaci da questa oscena maledizione dei sensi, dell'illusione, dimmi che quello che vivo è vero, dimmi che la carne della mia Beatrice è reale, non atomi o concetti, non invenzioni del mio genio, non mere finzioni.

Mi sento meglio.

Oh si che mi sento meglio, forse è la volta buona che riesco a scrivere un romanzo, ma ci pensate?

Bisogna ammattire per poter scrivere fluentemente.


"I poeti, che brutte creature"


Oh Tom Jones, quanto ti amo in "Thunderball". è Tom Jones giusto? No perché molti dicono che è una sorta di anonimo wannabe. Come diavolo fanno le soundtrack di James Bond ad avere tanta classe?

Ecco come vorrei venisse rappresentata musicalmente la mia anima, con una canzone a-la-"You Only Live Twice" o "Tomorrow Never Dies". Oh già.


"Martini's, girls and guns….."


Che voce Sheryl, chissà che anima devi avere.