domenica 3 aprile 2011

Buffo (o anche "Della Solitudine-Capitolo II")

Buffo, mi viene da ridere.
E poi ci chiediamo se ne è valsa la pena di dirsi "non ce la farò mai" o "lasciala perdere", certe cose semplicemente non riusciamo e non riusciremo MAI a controllarle.
Proprio io che mi propongo come "filosofo dell'Amore inteso come principio in sè dell'universo", dovrei tentare di fermarlo? E perchè?
Metto una canzone di sottofondo perchè, avanti, lo sapete tutti, aiuta a scrivere, o sbaglio? No che non sbaglio, e volendo mi accendo anche una sigaretta, perchè no?
E domani mi aspettano 6 ore di scuola e poi chissà cosa, e l'aria è calda stanotte e i lampioni iniziano a spegnersi. E penso a te mentre le note scorrono e la cenere cade sulla tastiera.
Vorrei ricominciare tutto da capo, vorrei.
Vorrei non averti mentito e averti presa quando potevo, e risparmiarmi tutto questo, perchè ormai è quasi un anno che sono innamorato di te, e lo sono davvero.
E, e, e.
Basta con questi "e" e questi "vorrei", basta con le imprecazioni, con le ripetizioni, con l'odio, con l'arrendevolezza, non mi sono mai arreso in vita mia e non sarà stasera, non sarà quest'anno, non sarà con te.
Non credo nella solitudine, credo nell'amore, e finchè sarà così tu sarai al mio fianco.
Le note scemano nel finale, il fuoco brucia quasi il filtro.
Ti amo.

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