3.2.1.
Go.
Per una volta non voglio scrivere di lei.
Bè ho appena fallito con la frase qui sopra.
E corre nei meandri di quel cazzutissimo quartiere residenziale Jack, alle 11 di notte il lunedì.
A volte ha solo bisogno di scendere di casa, farsi un pò di corsa, riflettere e fumare sotto le stelle.
Sociopatico.
Quanto schiacciano i timpani quelle cuffie, eh Jack?
Pace interiore, ci avete mai pensato?
(D)istruzioni per l'uso:
-prendete un paio di pantaloncini comodi e le vostre scarpe di ginnastica
-fatevi una playlist energica
-portatevi le sigarette, il drum, quello che vi pare, una bibita
-lasciate il telefono a casa, si fottano.
Quante stelle stanotte, eh Jack?
Forse un giorno farò l'insegnante. Senza modestia, credo mi piacerebbe insegnare qualcosa a qualcuno.
Forse un giorno brucerò i governi e guiderò i popoli alle ville dei banchieri, alle industrie d'armi, alle case farmaceutiche.
Forse un giorno farò lo spazzacamino o il pittore a Parigi.
Forse un giorno starò insieme a lei.
L'avevo detto che sarebbe stato un fallimento, signori miei.
lunedì 27 giugno 2011
giovedì 23 giugno 2011
About a Girl (Della Notte-Capitolo VI)
"Davvero, mi riempi di complimenti" dice scherzando.
"Oh Ale lo sai che ti stimo col cuore. Io ti amo." dico scherzando.
L'autobus è fermo e l'assordante silenzio dell'aria fuori domina l'ambiente.
So di non scherzare.
Sa che non scherzo.
è buffo, insomma, sempre più buffo. Basta con questa maschera da pagliaccio. Avrò mai il coraggio di togliermela?
"Sono Batman, sai?"
"Nella grecia classica sarei stato un messaggero"
"Hitler aveva ragione."
C'era Jack 1 anno e mezzo fa, ora c'è un altro Jack. Ma come hai fatto a cambiarmi così tanto, a rendermi tanto fragile e insicuro, tanto falso, tanto ingenuo, tanto sognatore?
Tutto sommato devo ringraziarti, credo di essere cresciuto. Non è mai troppo tardi per capire che determinati sogni vivranno per sempre, anche se impossibili da realizzare.
Tutto sommato, pochi e disinteressati lettori, dovete ringraziare lei se quel che scrivo vi piace.
Chiunque impugni una matita e decida di scrivere lo fa perchè è innamorato.
Alcuni sono innamorati della storia e ne raccontano i dettagli; altri sono innamorati della propria fantasia, e dipingono con il loro pennello meravigliosi mondi immaginari; altri ancora sono innamorati della giustizia, della libertà, della verità, e sfidano i potenti sui giornali.
Io sono banalmente innamorato di una ragazza e per lei scrivo. Forse un giorno leggerà, forse no.
Avete presente quelle matite col gommino? Ecco, io il gommino non ce l'ho, e anche l'avessi non servirebbe a nulla, perchè le sue iniziali, marchiate a fuco sul mio cuore, sono indelebili.
Mi riduco a ricalcarle con la matita, ogni giorno, ogni sacro santa volta che la impugno e scrivo.
Ah Jack, sei il Petrarca dei poveri. Morirai dietro alla tua L'Aura, donna di un altro uomo, guardandola crescere con lui, desiderandola fino alla tua triste fine, solo, probabilmente ubriaco, fallito.
Maledetta codardia.
Avete mai voluto percorrere il mondo in bici? Perdervi nelle foreste e nelle paludi dell'Amazzonia, guardare il cosmo dalla vetta dell'Himalaya, piangere davanti a un tramonto sull'oceano.
"Oh Ale lo sai che ti stimo col cuore. Io ti amo."
Scherzando si dice tutto, anche la verità.
"Oh Ale lo sai che ti stimo col cuore. Io ti amo." dico scherzando.
L'autobus è fermo e l'assordante silenzio dell'aria fuori domina l'ambiente.
So di non scherzare.
Sa che non scherzo.
è buffo, insomma, sempre più buffo. Basta con questa maschera da pagliaccio. Avrò mai il coraggio di togliermela?
"Sono Batman, sai?"
"Nella grecia classica sarei stato un messaggero"
"Hitler aveva ragione."
C'era Jack 1 anno e mezzo fa, ora c'è un altro Jack. Ma come hai fatto a cambiarmi così tanto, a rendermi tanto fragile e insicuro, tanto falso, tanto ingenuo, tanto sognatore?
Tutto sommato devo ringraziarti, credo di essere cresciuto. Non è mai troppo tardi per capire che determinati sogni vivranno per sempre, anche se impossibili da realizzare.
Tutto sommato, pochi e disinteressati lettori, dovete ringraziare lei se quel che scrivo vi piace.
Chiunque impugni una matita e decida di scrivere lo fa perchè è innamorato.
Alcuni sono innamorati della storia e ne raccontano i dettagli; altri sono innamorati della propria fantasia, e dipingono con il loro pennello meravigliosi mondi immaginari; altri ancora sono innamorati della giustizia, della libertà, della verità, e sfidano i potenti sui giornali.
Io sono banalmente innamorato di una ragazza e per lei scrivo. Forse un giorno leggerà, forse no.
Avete presente quelle matite col gommino? Ecco, io il gommino non ce l'ho, e anche l'avessi non servirebbe a nulla, perchè le sue iniziali, marchiate a fuco sul mio cuore, sono indelebili.
Mi riduco a ricalcarle con la matita, ogni giorno, ogni sacro santa volta che la impugno e scrivo.
Ah Jack, sei il Petrarca dei poveri. Morirai dietro alla tua L'Aura, donna di un altro uomo, guardandola crescere con lui, desiderandola fino alla tua triste fine, solo, probabilmente ubriaco, fallito.
Maledetta codardia.
Avete mai voluto percorrere il mondo in bici? Perdervi nelle foreste e nelle paludi dell'Amazzonia, guardare il cosmo dalla vetta dell'Himalaya, piangere davanti a un tramonto sull'oceano.
"Oh Ale lo sai che ti stimo col cuore. Io ti amo."
Scherzando si dice tutto, anche la verità.
lunedì 20 giugno 2011
Dream is Collapsing (Della Notte - Capitolo V)
-6 minuti e 54 secondi
"Non è che tutto sommato stia così male.
Cioè bè, non mi butterei dal terrazzo, ecco. Per il resto è tutto ok."
Hai circa 7 minuti per non rimanere tutta la notte in piazzale Abbiategrasso, Jack, vedi di pregare qualsiasi divinità esistente al posto di piangerti addosso.
Questo vecchio vagone della verde fa schifo, e detto fra noi anche tu.
Prova a guardarti nel riflesso della porta scorrevole, Jack, prova a farlo ancora una volta.
Cosa vedi?
"Vedo occhi spenti e strabici; vedo la fronte sudata e i capelli scomposti; vedo una macchia di vodka alla pesca sul colletto della camicia; vedo le mie pupille sparire sotto il peso della delusione."
-5 minuti e 15 secondi
-PORTA GENOVA. FERMATA PORTA GENOVA: TRENO PER ABBIATEGRASSO-
"Andiamo, ho 5 minuti, sono 3 fermate, vuoi che non ce la faccia?"
Bravo, fai lo spaccone Jack, continua a non curarti di quello che ti sta capitando.
"Scusa, Ego, ho altro a cui pensare. Tipo a lei, e alle mie insufficienze, e a quel fallimento che sta diventando la mia vita."
-4 minuti e 3 secondi
-ROMOLO. FERMATA ROMOLO: TRENO PER ABBIATEGRASSO-
"Meno due brutto stronzo, che ti dicevo? Andata!"
Quanto vorrei picchiarti Jack, davvero. Il vagone è anche vuoto, non è così inverosimile l'idea di un ragazzo che si prende a ceffoni da solo.
"Piantale Ego, e lasciami piangere in pace, non vedo che è la stesso ora di prima?"
-2 minuti e 10 secondi
Perchè non parte??? Cazzo, sei un idiota Jack, hai portato sfiga. Cazzo, CAZZO.
"Ehm si....effettivamente....bè, ce la faremo a piedi."
Ma sono chilometri!!! Nei peggiori quartieri di Sud-Milano!!! E sei ubriaco.
"Non sono ubriaco, sono....sono solo vagamente indecente. Cos'è la decenza al giorno d'oggi? Il mio presidente paga quelle che potrebbero essere sue nipoti per scopare; combattiamo guerre e uccidiamo per guadagnare pezzi di carta e litri di liquido nero.
Cos'è la decenza?? Dimmelo Ego, se ne sei capace."
-35 secondi
Corri cazzo, CORRI, CORRI!
"Beh visto, alla fine ce l'abbiamo fatta! Che ti dicevo?"
L'autista impugna un revolver.
-22 millesimi di secondo
"Non è che tutto sommato stia così male.
Cioè bè, non mi butterei dal terrazzo, ecco. Per il resto è tutto ok."
L'autista fissa il cadavere di Jack, il suo cervello sugli scalini, gli occhi sull'obliteratore automatico.
"Benvenuto sul pianeta Terra ragazzo".
"Non è che tutto sommato stia così male.
Cioè bè, non mi butterei dal terrazzo, ecco. Per il resto è tutto ok."
Hai circa 7 minuti per non rimanere tutta la notte in piazzale Abbiategrasso, Jack, vedi di pregare qualsiasi divinità esistente al posto di piangerti addosso.
Questo vecchio vagone della verde fa schifo, e detto fra noi anche tu.
Prova a guardarti nel riflesso della porta scorrevole, Jack, prova a farlo ancora una volta.
Cosa vedi?
"Vedo occhi spenti e strabici; vedo la fronte sudata e i capelli scomposti; vedo una macchia di vodka alla pesca sul colletto della camicia; vedo le mie pupille sparire sotto il peso della delusione."
-5 minuti e 15 secondi
-PORTA GENOVA. FERMATA PORTA GENOVA: TRENO PER ABBIATEGRASSO-
"Andiamo, ho 5 minuti, sono 3 fermate, vuoi che non ce la faccia?"
Bravo, fai lo spaccone Jack, continua a non curarti di quello che ti sta capitando.
"Scusa, Ego, ho altro a cui pensare. Tipo a lei, e alle mie insufficienze, e a quel fallimento che sta diventando la mia vita."
-4 minuti e 3 secondi
-ROMOLO. FERMATA ROMOLO: TRENO PER ABBIATEGRASSO-
"Meno due brutto stronzo, che ti dicevo? Andata!"
Quanto vorrei picchiarti Jack, davvero. Il vagone è anche vuoto, non è così inverosimile l'idea di un ragazzo che si prende a ceffoni da solo.
"Piantale Ego, e lasciami piangere in pace, non vedo che è la stesso ora di prima?"
-2 minuti e 10 secondi
Perchè non parte??? Cazzo, sei un idiota Jack, hai portato sfiga. Cazzo, CAZZO.
"Ehm si....effettivamente....bè, ce la faremo a piedi."
Ma sono chilometri!!! Nei peggiori quartieri di Sud-Milano!!! E sei ubriaco.
"Non sono ubriaco, sono....sono solo vagamente indecente. Cos'è la decenza al giorno d'oggi? Il mio presidente paga quelle che potrebbero essere sue nipoti per scopare; combattiamo guerre e uccidiamo per guadagnare pezzi di carta e litri di liquido nero.
Cos'è la decenza?? Dimmelo Ego, se ne sei capace."
-35 secondi
Corri cazzo, CORRI, CORRI!
"Beh visto, alla fine ce l'abbiamo fatta! Che ti dicevo?"
L'autista impugna un revolver.
-22 millesimi di secondo
"Non è che tutto sommato stia così male.
Cioè bè, non mi butterei dal terrazzo, ecco. Per il resto è tutto ok."
L'autista fissa il cadavere di Jack, il suo cervello sugli scalini, gli occhi sull'obliteratore automatico.
"Benvenuto sul pianeta Terra ragazzo".
venerdì 17 giugno 2011
Hatefuck (Della Notte-Capitolo IV)
Tutto sommato determinate sere capitano a tutti.
Tipo che bevi talmente tanto da elogiare un cestino (non scherzo) e ti ritrovi alle 3 di notte, su Rete4, in pigiama, a guardare un melanconico film di Verdone, a disegnare una ragazza coi capelli rossi davanti al mare.
Bah....tipo che ora ci piazzo un pianeta viola/verde che sparisce all'orizzonte.
Verdone continua a inseguire la sua Iris Blond, anche in stazione a Parigi.
Chissà, forse dovrei farlo anchio.
Termina il film, voglio imprecare.
Sapete che a Milano, vicino Vetra, ci sono dei coniglietti la notte?
Davvero, poche ore fa ne ho visto uno.
Domattina sarà tutto così ridicolo.......
Tipo che bevi talmente tanto da elogiare un cestino (non scherzo) e ti ritrovi alle 3 di notte, su Rete4, in pigiama, a guardare un melanconico film di Verdone, a disegnare una ragazza coi capelli rossi davanti al mare.
Bah....tipo che ora ci piazzo un pianeta viola/verde che sparisce all'orizzonte.
Verdone continua a inseguire la sua Iris Blond, anche in stazione a Parigi.
Chissà, forse dovrei farlo anchio.
Termina il film, voglio imprecare.
Sapete che a Milano, vicino Vetra, ci sono dei coniglietti la notte?
Davvero, poche ore fa ne ho visto uno.
Domattina sarà tutto così ridicolo.......
giovedì 9 giugno 2011
Cereal Guy V.2.0 (Della Notte-Capitolo III)
Giorno, notte, notte, giorno, giorno, notte, notte, notte.
Stupide convenzioni temporali, viviamo su una roccia gigante che galleggia nello spazio e dobbiamo preoccuparci di quando dobbiamo lavorare e quando dobbiamo dormire?
Voglio costruire una ghigliottina gigante e decapitarci tutti i santi.
Non ha più senso svegliarsi senza il tuo pensiero mentre faccio colazione, ogni giorno il mio primo passo sulla terra mi ricorda che tu non sei mia.
Voglio comprare un mitra e fucilare tutti i presidenti e i ministri, uno per uno, in fila.
E pregheremo perchè Dio non esista, non potrà punirci.
La luce soffusa che filtra dalla cucina ricorda a Jack che suo padre sta preparando qualcosa da mangiare, ma non ha decisamente fame nè voglia. Le ombre sono sfaticate, stance, segnate da una giornata pesante.
Jack tutto sommato avrebbe voglia di latte e cereali, ma in fondo non importa.
Sta diventando una schifosa, maniacale ossessione. E tutto sommato dovrei darmi una regolata perchè non sono un malato di mente, insomma, non è quello che voglio essere.
Dico, credo di essere una persona tutto sommato sana, con dei principi, normale ecco.
Oh ma non è per nulla vero, sto solo precipitando in un baratro cosmico, violento, folle, sanguinoso.
Voglio stringere la mano ai peggiori dittatori della storia e poi benedire milioni di fedeli.
Boom!
Stupide convenzioni temporali, viviamo su una roccia gigante che galleggia nello spazio e dobbiamo preoccuparci di quando dobbiamo lavorare e quando dobbiamo dormire?
Voglio costruire una ghigliottina gigante e decapitarci tutti i santi.
Non ha più senso svegliarsi senza il tuo pensiero mentre faccio colazione, ogni giorno il mio primo passo sulla terra mi ricorda che tu non sei mia.
Voglio comprare un mitra e fucilare tutti i presidenti e i ministri, uno per uno, in fila.
E pregheremo perchè Dio non esista, non potrà punirci.
La luce soffusa che filtra dalla cucina ricorda a Jack che suo padre sta preparando qualcosa da mangiare, ma non ha decisamente fame nè voglia. Le ombre sono sfaticate, stance, segnate da una giornata pesante.
Jack tutto sommato avrebbe voglia di latte e cereali, ma in fondo non importa.
Sta diventando una schifosa, maniacale ossessione. E tutto sommato dovrei darmi una regolata perchè non sono un malato di mente, insomma, non è quello che voglio essere.
Dico, credo di essere una persona tutto sommato sana, con dei principi, normale ecco.
Oh ma non è per nulla vero, sto solo precipitando in un baratro cosmico, violento, folle, sanguinoso.
Voglio stringere la mano ai peggiori dittatori della storia e poi benedire milioni di fedeli.
Boom!
mercoledì 8 giugno 2011
domenica 5 giugno 2011
DeathStar (Della Notte-Capitolo II)
Andiamo, perchè il personaggio più amato di Star Wars è Darth Fener? Perchè siamo ossessionati dagli omicidi, dagli stupri, dai furti? Perchè amiamo pirati, ladri, psicopatici, killer?
Jack incurva la testa.
Jack ha gli occhi rossi e una katana in mano.
Jack brucia le piume insanguinate di un angelo.
Semplicemente perchè hanno il coraggio di fare quello che vorremmo davvero....uccidere la suocere, bruciare l'ufficio, dare in pasto agli squali il capo, squartare a mani nude il cranio del marito fedifrago.
Jack fissa la luna e si toglie le scarpe.
Jack ha le stelle sul cappuccio e la cenere sui piedi.
Il bosco è vuoto e nudo e fradicio e Jack non ha paura di calpestarne i fiori.
Tornando a noi, ognuno ha il suo lato oscuro.
Tornando a noi, voglio vedervi bruciare su un palo.
Tornando a noi, sono una persona ok, non preoccupatevi, anzi, se tutti si sfogassero così invece che a colpi di rivoltella....
Boom.
Buio.
Jack incurva la testa.
Jack ha gli occhi rossi e una katana in mano.
Jack brucia le piume insanguinate di un angelo.
Semplicemente perchè hanno il coraggio di fare quello che vorremmo davvero....uccidere la suocere, bruciare l'ufficio, dare in pasto agli squali il capo, squartare a mani nude il cranio del marito fedifrago.
Jack fissa la luna e si toglie le scarpe.
Jack ha le stelle sul cappuccio e la cenere sui piedi.
Il bosco è vuoto e nudo e fradicio e Jack non ha paura di calpestarne i fiori.
Tornando a noi, ognuno ha il suo lato oscuro.
Tornando a noi, voglio vedervi bruciare su un palo.
Tornando a noi, sono una persona ok, non preoccupatevi, anzi, se tutti si sfogassero così invece che a colpi di rivoltella....
Boom.
Buio.
venerdì 3 giugno 2011
777 al Cubo (Della Notte-Capitolo Primo)
Parole, parole, parole, parole, parole.
P-A-R-O-L-E. Graziose alla pronuncia, taglienti come rasoi, scottanti come carboni, soffici come piume, velenose come arsenico, pericolose come assenzio.
E crolla il cielo.
Boom!
Jack ha il peso di un'infinità di costellazioni sulle spalle mentre cammina per il viale alberato.
I lampioni si spengo dietro i suoi passi, attorno a lui solo la tenebra.
Galassie che collassano, pianeti frantumati dal semplice tocco della Supernova, il vuoto come spazio ideale di crescita delle idee e l'illimitato come orrore. Brucia l'Horror Vacui, implode la consapevolezza di essere uomo, esplode l'immensità del conoscibile, di essere Dio.
Boom!
Della-Notte.
Capitolo primo, signori miei.
P-A-R-O-L-E. Graziose alla pronuncia, taglienti come rasoi, scottanti come carboni, soffici come piume, velenose come arsenico, pericolose come assenzio.
E crolla il cielo.
Boom!
Jack ha il peso di un'infinità di costellazioni sulle spalle mentre cammina per il viale alberato.
I lampioni si spengo dietro i suoi passi, attorno a lui solo la tenebra.
Galassie che collassano, pianeti frantumati dal semplice tocco della Supernova, il vuoto come spazio ideale di crescita delle idee e l'illimitato come orrore. Brucia l'Horror Vacui, implode la consapevolezza di essere uomo, esplode l'immensità del conoscibile, di essere Dio.
Boom!
Della-Notte.
Capitolo primo, signori miei.
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