giovedì 9 giugno 2011

Cereal Guy V.2.0 (Della Notte-Capitolo III)

Giorno, notte, notte, giorno, giorno, notte, notte, notte.
Stupide convenzioni temporali, viviamo su una roccia gigante che galleggia nello spazio e dobbiamo preoccuparci di quando dobbiamo lavorare e quando dobbiamo dormire?

Voglio costruire una ghigliottina gigante e decapitarci tutti i santi.

Non ha più senso svegliarsi senza il tuo pensiero mentre faccio colazione, ogni giorno il mio primo passo sulla terra mi ricorda che tu non sei mia.

Voglio comprare un mitra e fucilare tutti i presidenti e i ministri, uno per uno, in fila.

E pregheremo perchè Dio non esista, non potrà punirci.
La luce soffusa che filtra dalla cucina ricorda a Jack che suo padre sta preparando qualcosa da mangiare, ma non ha decisamente fame nè voglia. Le ombre sono sfaticate, stance, segnate da una giornata pesante.
Jack tutto sommato avrebbe voglia di latte e cereali, ma in fondo non importa.
Sta diventando una schifosa, maniacale ossessione. E tutto sommato dovrei darmi una regolata perchè non sono un malato di mente, insomma, non è quello che voglio essere.
Dico, credo di essere una persona tutto sommato sana, con dei principi, normale ecco.
Oh ma non è per nulla vero, sto solo precipitando in un baratro cosmico, violento, folle, sanguinoso.

Voglio stringere la mano ai peggiori dittatori della storia e poi benedire milioni di fedeli.

Boom!

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