Mi viene il mente il mare.
Hai presente quelle giornate tristi d'inverno in macchina con tua madre mentre le onde si scagliano violentemente contro gli scogli, conti le goccioline sul finestrino e guardi all'orizzonte.
Forse è sempre stato un pò così il mio inverno, il mio autunno.
Può mai scappare da piangere su una carta d'identità troppo sporca?
Qua dentro muoio, liberatemi.
E' difficilissimo trovare un ragazzo che scrive, e scrive bene soprattutto.
RispondiEliminaMi piaci. Mi piacciono le tue parole che silenziose arrivano nella mia testa. Ma è uno di quei silenzi carichi, di quei silenzi che stordiscono.
Veramente bravo, non penso di poter usare altri termini per descriverti e scusa magari la banalità di questo mio commento. Ma mi sono persa tra le parole un annetto fa, mi sto tutt'ora cercando. Abbi un pò di pazienza.
Troppi elogi, ringrazio con un inchino!
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