Parole, parole, parole, parole, parole.
P-A-R-O-L-E. Graziose alla pronuncia, taglienti come rasoi, scottanti come carboni, soffici come piume, velenose come arsenico, pericolose come assenzio.
E crolla il cielo.
Boom!
Jack ha il peso di un'infinità di costellazioni sulle spalle mentre cammina per il viale alberato.
I lampioni si spengo dietro i suoi passi, attorno a lui solo la tenebra.
Galassie che collassano, pianeti frantumati dal semplice tocco della Supernova, il vuoto come spazio ideale di crescita delle idee e l'illimitato come orrore. Brucia l'Horror Vacui, implode la consapevolezza di essere uomo, esplode l'immensità del conoscibile, di essere Dio.
Boom!
Della-Notte.
Capitolo primo, signori miei.
scometto che l'astronomia, magari, non ti piace nemmeno. capitolo primo, tante emozioni, davvero.
RispondiEliminaGrazie grazie :3
RispondiEliminaComunque non sono proprio, ecco, un appassionato di astronomia....