giovedì 23 febbraio 2012

You Only Live Twice

Rinascita.


Ovvero dei mie due passi nella follia e del mio ritorno in grande stile al mondo civile, alla realtà.


Cosa ho passato, cosa passo ancora non lo capisco.

Sparire, per pochi momenti, riapparire, toccare, sentire.

Perché scrivo? Perché torno quello che sono, quello che amo fare, quello che ho sempre desiderato esprimere, quello che la mia anima, ora rinvigorita da poche, piccole ed al tempo stesso fondamentali certezze, espone agli occhi degli altri, piccoli universi vaganti come me.

Muori Cartesio. Sogno di appiccare fuoco alla tua dimora. Come cazzo facevi a vivere con tanta serenità la tua benamata relatività della realtà? Come hai fatto a non impazzire, a non perdere di vista quello che sei?

Oh Dio, immenso Dio, glorioso Dio, salvami, salvaci da questa oscena maledizione dei sensi, dell'illusione, dimmi che quello che vivo è vero, dimmi che la carne della mia Beatrice è reale, non atomi o concetti, non invenzioni del mio genio, non mere finzioni.

Mi sento meglio.

Oh si che mi sento meglio, forse è la volta buona che riesco a scrivere un romanzo, ma ci pensate?

Bisogna ammattire per poter scrivere fluentemente.


"I poeti, che brutte creature"


Oh Tom Jones, quanto ti amo in "Thunderball". è Tom Jones giusto? No perché molti dicono che è una sorta di anonimo wannabe. Come diavolo fanno le soundtrack di James Bond ad avere tanta classe?

Ecco come vorrei venisse rappresentata musicalmente la mia anima, con una canzone a-la-"You Only Live Twice" o "Tomorrow Never Dies". Oh già.


"Martini's, girls and guns….."


Che voce Sheryl, chissà che anima devi avere.

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