16/4/2012
(Lilla al mio fianco, ascolta musica a volume altissimo, quanta quotidianeità)
Il lunedì mattina ti chiedi sempre se valga la pena vivere.
Svegliarsi alle 6:50.
Posticipare sveglia alle 6:55.
Posticipare sveglia alle 7:00.
Sono in coma personalizzato. Il mio Io è morto, DIo è morto.
"Vuoi il decaffeinato, Jack?"
"Bo, si, chissene fotte".
Da dove veniamo?
Chi siamo?
Il mondo, fuori dalla finestra, muore di freddo, piange ed è grigio.
Lunedì anche per lui suppongo, mentre sgranocchio una brioche della Mulino Bianco.
"Che merda di brioche".
Camicia, felpa, jeans, scarpe, denti, giubotto, chiavi, zaino in spalla. Esco.
Il mondo mi saluta pisciandomi in testa, prova a suggerirmi la risposta alla mia domanda amletica.
Fumo, fumo come una merda. Fumo merda.
Routine, routine, routine.
Tutto, tutto, tutto.
Uguale.
20/4/2012
(Solo ? )
"Cosa vuoi fare della tua vita, ancora non l'ho capito."
"Ti prego fammi dormire, tra 10 minuti ho la sveglia e devo nascere, non sai che fatica. Fatemi riposare un attimo, cazzo!"
Fatemi.
Riposare.
A saperlo, cosa voglio dalla mia vita.
Ti prego vita mia, fammi una sorpresa, stupiscimi, ribaltami, dammi qualcosa a cui pensare che non siano paranoie esistenziali folli ed esasperate.
Voglio vivere, cazzo, voglio tornare quello di prima.
Coi miei è una convivenza forzata, non so, mi fanno sentire tanto un perdente, un fallito, un voto.
Un voto basso.
"Hey 3, guarda come va bene 10. Sei una tragedia, il tuo liceo è una via crucis."
Non ditemelo
Il piacere di riscoprire, a 19 anni, i Linkin Park. Ritrovarsi in quei testi palesemente adolescenziali.
Non ne sono mai uscito, quale maturità, quale uomo.
Non sono mai uscito dall'adolescenza, sono ancora un bambino.
Potrei essere un buon padre dici? Sarà, sono una merda di figlio.
Allungami una mano, Padre del Cielo, sono stato un pessimo figlio anche per te.
Ho rifiutato il tuo dono ed ora prego, imploro per avere il tuo aiuto, per capirmi, tornare a sorridere, tornare mè stesso.
Ti ho voluto sostituire, ho voluto il totale controllo della mia vita, ma il tuo disegno è Caos, Ordine e Caos.
Come potevo illudermi di essere così potente?
Aiutami Padre, ricongiungimi con la realtà, aiutami a lottare e sconfiggere i miei Demoni, portami a capo di Angeli e Spade.
Nel tuo Nome farò del mondo il mio regno e in te lo onorerò.
(Dio quanto amo l'odore di terminologia biblica di primo mattino)
Voglio vincere, voglio vivere.
Voglio vincere.
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