lunedì 27 ottobre 2014

Un lunedì notte.

E stringi la mia mano
qui sul pugnale
e stringiamole ancora una volta
perchè non le sentirò mai più tra le mie

Perchè null'altro merito che la fame
e il freddo
e i tuoi occhi lontani dai miei
e mai potrò più rivederli
ed invocare il tuo nome
e pensare alle giornate sulle panchine
ed alle tue gonne sempre calde

sono perso
ma in fondo nulla ho tra le mani
alle 2 del mattino
se non lacrime amare e un vuoto nell'io
e mi manca il nostro noi.
Ti amo.

Nessun commento:

Posta un commento